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   Itinerari consigliati

  Civita di Bagnoregio,la città che muore (Lazio-Viterbo)

   Abbarbicata sulla sommità di un colle tra le vallate formate dai torrenti Chiaro e Torbido, Civita appare arroccata su uno sperone di roccia tufacea sovrastando l' ampia conca increspata dai calanchi. Questo isolamento è il risultato di una irrefrenabile erosione che vede lo sperone tufaceo progressivamente assottigliarsi su un sottostante strato argilloso instabile, poichè per la sua natura geologica è destinato a subire l' azione erosiva degli agenti atmosferici che  lo modellano nelle tipiche  forme dei calanchi  (piccoli bacini delimitati  da creste  e pinnacoli creati dalla

azione dilavante della pioggia sul terreno argilloso) Al fenomeno dell’erosione, progressivamente accentuatosi a partire dal  XV secolo, si aggiungo i  devastanti  effetti  di  vari  terremoti   (in special modo quello del 1695) determinando la rapida decadenza della città.   Ma quando la città fu fondata dagli Etruschi circa 2.500 anni fa, non era difficile da raggiungere ed era posta in un’ottima posizione che permetteva ai cittadini di evitare incursioni nemiche. Nel suggestivo insieme di edifici in stile medievale e rinascimentale,che testimoniano un passato storico di non poca importanza, emergono la “porta di santa 

Veduta di Civita di Bagnoregio

Maria”, vestigia di un preesistente castello eretto nel XI secolo, e la chiesa di San Donato, già cattredale, risalente al VIII secolo. Il ruolo cardine svolto da Civita nel corso della storia, inizia la sua fase discendente dopo il terremoto del 1695 che, provocando gravi danni alle strade e agli edifici, costrinse molti abitanti ad abbandonare la città. Il susseguirsi di altri terremoti, frane e smottamenti, e l’ azione  dilavante  degli agenti atmosferici, contribuì a far restare Civita completamente isolata, con il conseguente trasferimento della popolazione altrove, fino ad un quasi totale abbandono.  Nel 1965 venne costruito il ponte che tutt’ora collega Civita con Bagnoregio, e successivamente opere di consolidamento e ripristino intraprese allo scopo di salvare questo paese che, a dispetto della definizione attribuitagli, non deve morire

Come arrivare  
Da Roma: Grande raccordo Anulare,uscita Cassia bis fino a Viterbo;strada Teverina fino a Bagnoregio

Autostrada A1 uscita Orvieto,direzione Castiglione Teverina,fino a Bagnoregio

Agriturismo  Viterbo 

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