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   Prodotti Tipici Regionali

   

La Mozzarella di Bufala      

 

          Si vuole attribuire la produzione della mozzarella con latte di bufala esclusivamente alla Campania, ma in verità si è sempre concentrata tra i comuni della Campania e del basso Lazio. La sua storia è antichissima, legata all' allevamento delle bufale:questo animale veniva impiegato infatti per via dello zoccolo largo e della muscolatura possente, per la lavorazione dei terreni in zone acquitrinose, molto prima che gli interventi di bonifica rendessero fertili queste terre. Allevate allo stato brado, le bufale venivano munte la mattina dal "bufalaro", che doveva condividere con loro le pesanti condizioni di indigenza di quei terreni malarici. 

        Vi sono tesi storiche contrastanti circa l'epoca dell'introduzione dei bufali in Campania. Alcuni storici la fanno risalire al sesto secolo attribuendola ai Longobardi, ma qualche storico avanza perfino l' ipotesi che fossero già stati portati in Italia da Annibale. L' unico dato storico incontrastabile è la citazione nei documenti del XII secolo del Monastero di S.Lorenzo  a Capua, che indicano di come  erano ghiotti i Monaci  della "Mozza" (così chiamata per via del taglio della pasta,mozzata a mano)

         La mozzarella è un formaggio fresco, a pasta molle, cruda e filata, a "sfoglie" sovrapposte dalla crosta sottilissima e dal gusto preciso.  La sua peculiarità consiste proprio nella tecnologia di preparazione classica. Le fasi della lavorazione della mozzarella iniziano con il latte in un calderone, portato a 35 gradi. A questo punto, si unisce al latte il caglio e si lascia riposare il tutto per un'ora. La cagliata viene quindi spezzettata minutamente e lasciata a lievitare , poi viene versata in acqua bollente (80 gradi) e fatta filare. Quando la filatura è a giusto punto, eliminata l'acqua si prende la pasta filata e la si "mozza" nella dimensione voluta. Fatte le porzioni, queste vengono passate in acqua fredda e poi lasciate in salamoia.  Il disciplinare contenuto nel DPR 28/9/1979 prevede per la produzione della Mozzarella di bufala l'utilizzo esclusivo di latte di bufala. In tal modo rimane escluso un impiego anche parziale di latte bovino. In tale evenienza, la Mozzarella non potrà essere più denominata "di bufala" ed il latte bovino dovrà essere necessariamente incluso tra gli ingredienti di produzione.

 

 

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